Il percorso ad ostacoli degli immigrati
L a vittoria di Berlusconi e della Lega alle elezioni del 2008 ha prodotto un’escalation di annunci ad effetto e di proposte improvvide sugli immigrati e gli stranieri. Basti pensare alla dichiarazione di guerra contro gli “immigrati (tutti) delinquenti”, i mendicanti, gli accattoni, i romeni e i rom. Si è passati, poi, al proclama di far sparire, in proprio o via Gheddafi (in cambio di mezzi e soldi) i clandestini di Lampedusa. Si sono, in seguito, presi di mira i musulmani, rendendo più difficile il loro diritto di pregare e proponendo l’obbligo di referendum popolare prima della costruzione di una moschea. Per arrivare, poi, alla mozione di istituire nella scuola dell'obbligo le classi riservate e separate per gli alunni stranieri. Questo susseguirsi di dichiarazioni e proposte anti-immigrati non solleva solo polveroni di carattere ideologico, ma si concretizza in provvedimenti legislativi che definire xenofobi è, oggi, insufficiente, come evidenziano le principali misure conten...