Fiaba e Castello. Binomio vincente a Santa Severina
F iabe e castelli vanno a nozze con dame e cavalieri, principi e belle addormentate, gnomi e fanciulle fatate. Soprattutto a Santa Severina, dal 2001, anno in cui don Antonio Tarzia, direttore de “Il Giornalino” per i tipi della San Paolo, pensò di varare un concorso adatto a grandi e piccini, nei quali risvegliare creatività e voglia di essere protagonisti nel mondo magico dell’invenzione più immediata. Nacque così un’occasione letteraria diventata momento provvido di scambi culturali, con la partecipazione appassionata non solo di appartenenti alla prima infanzia, ma anche di bambini più grandicelli delle scuole elementari e di ragazzini delle medie locali e del circondario, con estensione ad altri territori della Calabria. All’ inusuale iniziativa parteciparono Comune, Pro Loco Siberene e Provincia di Crotone. C’era, dunque, una volta, un piccolo concorso, destinato a diventare grande, con il contributo di enti pubblici, ma anche di imprenditori privati e di nomi importanti nel set...