Cz - Satriano. 150 i sottoscrittori di una petizione popolare per la nettezza urbana

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , | Posted On venerdì 30 luglio 2010 at 10:44 AM

Centocinquanta residenti nel quartiere marino "Cittadella" di Satriano, a ridosso di Soverato, hanno sottoscritto la petizione (v. allegato), con la quale denunciano le gravi ed ormai intollerabili condizioni igieniche in cui versano da oltre un anno le strade pubbliche del quartiere, a causa della cattiva gestione del servizio di nettezza urbana.


I cittadini chiedono al Sindaco di Satriano una distribuzione più razionale dei cassonetti, per la raccolta dei rifiuti solidi, la frequenza giornaliera della raccolta dei rifiuti, anziché ogni 2-3 giorni, la predisposizione e l'indicazione delle aree adibite allo smaltimento dei rifiuti speciali, il controllo da parte della polizia locale del rispetto degli orari di deposito dei rifiuti umidi e speciali e la punizione a norma di legge dei trasgressori, la pulizia periodica dei cassonetti maleodoranti e garanzie sulla durata dell'annunciata ripresa della raccolta differenziata, che l'anno passato cessò dopo appena una settimana.


A illustrazione della gravissima ed intollerabile situazione in cui sono obbligati a "sopravvivere" i cittadini satrianesi del quartiere Cittadella ,si allegano anche alcune fotografie.


C'è inoltre da considerare che la calda stagione aggrava le già proibitive condizioni igieniche delle vie pubbliche, arrivando a minacciare la salute dei residenti all'interno delle loro stesse abitazioni!
Il sottoscritto Dott. Marco Montepaone, promotore della petizione e portavoce dei sottoscrittori della petizione, chiede alla spettabile redazione la divulgazione, anche in modo succinto, dei fatti finora narrati ed esposti nella petizione allegata, nonché, ove possibile, la pubblicazione delle immagini allegate.
Dott. Marco Montepaone

La petizione:

Ill.mo Sig. Sindaco
del Comune di Satriano

PETIZIONE
ex art. 26 dello Statuto Comunale
Ai sensi dell'Ordinamento delle Autonomie Locali (L. 59/97 e 127/97 e succ. mod.), della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e succ. mod., nonché dell'art. 26 dello Statuto Comunale, noi sottoscritti cittadini residenti in Satriano, promotori e firmatari della presente petizione, chiediamo cortesemente di voler rispondere ai cinque quesiti qui di seguito articolati.
Premesso che:
- oltre un anno addietro venivano collocati ben 4 cassonetti per la raccolta della nettezza urbana, privi di regolamentare copertura, in Via T. Campanella all'incrocio con Via F. Cilea;
- per oltre un anno i 4 cassonetti di Via T. Campanella traboccavano di immondizia, come testimoniato dalle foto allegate alla presente e, nonostante un cartello di divieto di discarica, venivano ammassati rifiuti speciali come ad esempio pneumatici, elettrodomestici e vecchi mobili, che il servizio di nettezza urbana non rimuoveva per lunghi mesi;
- sul finire del mese di maggio 2010 i 4 cassonetti, sempre sprovvisti di un agevole sistema di chiusura, venivano rimossi da Via T. Campanella e collocati in Via B. Telesio all'incrocio con via T. Campanella;
- coi cassonetti di via B. Telesio si riproponeva il medesimo traboccamento dell'immondizia, come da foto allegate, con gravissimo pericolo per la salute pubblica ed enorme danno per l'immagine, la dignità ed il decoro dei cittadini residenti nel quartiere Cittadella.
Considerato inoltre che:
- i cassonetti di Via B. Telesio sono siti in un quadrivio e occupano parte della carreggiata, con grave pericolo per la circolazione stradale;
- i costi per l'installazione di un sistema di videosorveglianza, al fine di punire chi trasgredisce la legge sullo smaltimento dei rifiuti pericolosi e/o speciali, potrebbero essere elevati e non sostenibili in tempi brevi;
- il traboccamento della immondizia è certamente dovuto ad una distribuzione irrazionale dei cassonetti nel quartiere Cittadella;
- con una distribuzione più equa e logica di 1 cassonetto in ogni via oppure ogni 150-200 m. si otterrebbe un maggior controllo dei cassonetti da parte degli stessi cittadini, che dissuaderebbero i trasgressori della legge, nonché una maggiore attenzione dei cittadini stessi nello smaltire nei pressi della propria abitazione rifiuti, che poi giacerebbero a lungo accanto alla sede stradale.
Tanto premesso e tanto considerato,

Chiedono

1) Di attivare chi di competenza, al fine di elaborare nel più breve tempo possibile, poiché sussistono gravi ragioni di salute ed igiene pubblica, un nuovo piano di collocamento dei cassonetti della nettezza urbana, attivando il comodo sistema di apertura e chiusura tramite pedale ed eliminando quelli vecchi, così da agevolare l'utilizzo degli stessi anche da adolescenti e anziani, evitando che i cittadini entrino in contatto con detti contenitori a mani nude; di attuare con la massima urgenza la nuova collocazione dei cassonetti.
2) D'intensificare, nell'ipotesi in cui l'operazione indicata al punto 1) nei 30 gg. successivi alla sua attuazione non dovesse debellare completamente il problema del traboccamento della spazzatura dai cassonetti, il passaggio del camion della nettezza urbana, che attualmente effettua la raccolta nel quartiere Cittadella mediamente ogni 2-3 giorni.
3) Informare la comunità in modo valido ed efficace, come avvenuto in occasione del rendiconto di metà mandato, sulle modalità e sugli orari di smaltimento dei rifiuti speciali, quali mobili e rifiuti organici, provenienti anche dalla pulizia dei giardini.
4) Effettuare controlli sul territorio, al fine di reprimere i trasgressori, che smaltiscono sia i rifiuti speciali che quelli organici in modo non conforme alla legge.
5) Informare dettagliatamente sulle modalità di riattivazione ed in particolare sui tempi di durata dell'annunciata raccolta differenziata, con l'auspicio che questa prossima seconda riattivazione sia a tempo indeterminato e non cessi dopo meno di un mese, come quella inaugurata nel 2009.
Si chiede infine cortesemente, ai sensi della Legge 8 giugno 1990 n. 142 e succ. mod. e della Legge 7 agosto 1990 n.241 e succ. mod., di avere notizia sulle fasi salienti dell'iter, relative alla presente richiesta, mediante comunicazione scritta, a: Montepaone Dott. Marco, Via B. Telesio n. 3, 88060 Satriano.
La presente istanza è ad Ella rivolta, fatto salvo il Suo diritto di reindirizzo all'Ufficio identificato come competente, e costituisce anche formale diffida dal mancato rispetto dei termini di legge per la risposta.
Con l'occasione, ringraziamo per l'attenzione e, in attesa di una Sua risposta, porgiamo distinti saluti.
Satriano, 15.07.2010

Prima settimana della "CULTURA CALABRESE" a Camigliatello Silano 22-29 agosto 2010

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , , | Posted On giovedì 22 luglio 2010 at 11:36 AM

Da domenica 22 a domenica 29 agosto 2010, Camigliatello Silano località turistica del meraviglioso Altipiano Silano, ospiterà la prima SETTIMANA della CULTURA CALABRESE, l’evento è un insieme di incontri culturali, presentazioni di libri, visioni multimediali, ascolto di musica etnica, itinerari enogastronomici e turistici, giochi tradizionali; insomma una manifestazione unica nel suo genere in Calabria per conoscere, usi, tradizioni e consuetudini della regione; in mostra un patrimonio da salvaguardare e apprezzare nella sua ricchezza e nella sua tipica varietà. Sono stati invitati a partecipare uomini di cultura, di Chiesa, della politica, giornalisti, economisti e imprenditori; la Calabria che vuole emergere sarà presente a Camigliatello Silano in questi otto giorni. E domenica 29 agosto la rassegna si concluderà con la consegna del Premio Cassiodoro a diverse personalità che con la loro opera hanno inciso nel nostro territorio. Parte integrante dell’evento sono alcune mostre; tra cui le ultime novità editoriali e la rassegna LIBROdiVINO che vuole mettere in simbiosi le buone letture con il buon vino doc calabrese.

Proposta di sponsorizzazione sul programma ufficiale della manifestazione

Per pubblicizzare l’evento sarà realizzato il programma ufficiale contenente tutte le informazioni; sarà stampato in quadricromia in 50 mila copie e diffuso nei migliori bar della Regione, librerie, musei, edicole e in altri luoghi significativi. Il formato sarà di cm 10x15, autocopertinato, carta patinata opaca da 120 grmq.
Questi i costi degli spazi pubblicitari: una pagina interna nel formato 10X15 cm € 700,00 + IVA; mezza pagina nel formato 10X7 cm € 450,00 + IVA; un quarto di pagina nel formato 10X4,5 cm € 250,00+ IVA.

Per info:
EGIDIO BEVILACQUA (335.6689611)
DEMETRIO GUZZARDI (347.4829232)

A Cariati (CS) il 3° Raduno Nazionale della chitarra battente

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , , | Posted On at 11:29 AM

Sabato 24 luglio prossimo in Piazza Friozzi


Cariati - Interpreti della più autentica tradizione musicale popolare calabrese, nomi prestigiosi dell'etnomusicologia, appassionati del territorio, ospiti da tutt'Italia e, per la prima volta, anche due protagoniste al femminile. È tutto pronto per il 3° Raduno nazionale della chitarra battente in programma SABATO 24 nel centro storico medioevale di Cariati.
Entra nel vivo la programmazione istituzionale di "Cariati - Città della Tarantella" 27° Edizione, aperta con largo anticipo lo scorso 26 Giugno con il Premio Herakles e proseguita fino ad oggi con una ricca proposta, per tutti i gusti e per tutte le età, messa a punto dall'Assessorato alla Cultura in stretta sinergia con le Associazioni cittadine e territoriali. Tra queste, l'Università Popolare di Rossano, diretta dal Prof. Giovanni SAPIA, tra i principali sostenitori degli sforzi culturali dalla squadra amministrativa guidata da Filippo SERO. Proprio SAPIA è stato l'ospite del primo Caffè Letterario dell'estate 2010, con il suo "Romanzo del casale" letto in Piazza Friozzi dall'attore Mario LUCARELLI.


Sarà lo stesso Direttore della prestigiosa istituzione culturale rossanese, tra le prime Associazioni Culturali nate in Calabria, ad aprire la terza edizione dell'evento nazionale "La battente nei luoghi della memoria". SAPIA leggerà infatti, un passo del suo romanzo, nel quale poeticamente definisce la chitarra battente "panciuta e docile come un'amante, scrigno dell'animo contadino". Sul palco allestito in Piazza FRIOZZI, si alterneranno musicisti del calibro di Turuzzu CARIATI, mitico interprete delle famose "cuzzupare" beneauguranti che si cantano nel periodo pasquale a Cirò. Luigi NIGRO con i suoi canti alla "lonnuvucchisa" interpretati con la tecnica antica del "canto di testa". Carlo GRILLO del gruppo "Calabria Logos". E poi ancora, Danilo MONTENEGRO neo cantastorie, Francesco LOCCISANO, Francesco RIGGIO, Francesca PRESTIA "a cantaturi" e Marisa BUFFONE "folk singer" di origini calabresi ma residente in Canada. Si esibiranno anche "I GIGANTI" di Vibo raffiguranti la regina D'Aragona che combatte contro i mori.


Tarantelle sinuose verranno accompagnate dalla "fanfarra" formata da zampogne, tamburello e ciaramella. Saranno infine presenti, il grande liutaio Vincenzo DE BONIS e Rosalba DE BONIS rappresentante della continuità della tradizione liutaia bisignanese. Infine, sono previste incursioni musicali di Cataldo PERRI, Direttore Artistico della Rassegna, accompagnato alla lira da Piero GALLINA.

Calabria Logos in concerto a Mongrassano (CS)

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , , | Posted On mercoledì 14 luglio 2010 at 11:08 AM


Calabria Logos in concerto
BEER MUSIC FESTIVAL


Mongrassano (CS) - C/da Cataldo
Sabato 17 luglio 2010 - ore 21.00

La Fantascuola alla Biofattoria didattica

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , , | Posted On at 10:51 AM

"L'uomo è ciò che mangia" diceva un famoso filosofo tedesco del XIX sec. e i bambini della scuola dell'Infanzia "La Fantascuola" sembra lo abbiano compreso molto bene alla fine del loro percorso, che in questo anno scolastico li ha visti impegnati, attraverso diversi laboratori ed attività di sezione, sul tema dell'educazione alimentare.
Al di là del simpatico accostamento all'aforisma filosofico, gli alunni frequentanti le tre sezioni della nota Scuola Paritaria dell'Infanzia vibonese hanno avuto il tempo e gli strumenti necessari per comprendere l'importanza di una sana alimentazione, fondamento imprescindibile per una crescita equilibrata, sana ed integrale. I bambini della Fantascuola si sono cimentati con lo scorrere delle varie stagioni in attività finalizzati all'osservazione dei processi naturali, attraverso cui crescono e maturano i frutti che madre natura offre all'uomo, ma non solo, hanno anche sperimentato le varie fasi di preparazione e trasformazione in cucina e sulla tavola dei prodotti naturali di stagione.
Il tema dell'Educazione alimentare ha rimandato al tema della natura, del suo rispetto, delle sue potenzialità e della sua importanza per la crescita dell'uomo. In particolare i bambini hanno vissuto nel mese di novembre l'esperienza della semina del grano.
I laboratori e le attività si sono svolte presso la Biofattoria Didattica "Azienda Agricola Masseria Caporelli" di San Costantino Calabro della famiglia Mercatante. Qui i bambini hanno assistito e partecipato all'aratura di un pezzo di terra, dove è stata fatta la semina del grano, su questo terreno è stata piantata una targa col nome della Scuola dell'Infanzia e dopo mesi i bambini hanno ritrovato quella terra, lasciata brulla e fredda , bella e biondeggiante con le spighe del grano maturo. Lo scorso 26 giugno, infatti, i piccoli allievi, accompagnati dalle loro maestre e dalla Direttrice della scuola, Carmela Colloca, e sotto la sapiente guida da Sabrina Parisi, titolare della Masseria Caporelli, hanno concluso il ciclo didattico dell'anno 2009/2010, assistendo e partecipando alle varie fasi di coltivazione di ortaggi vari e soprattutto alla mietitura con i metodi e gli strumenti tradizionali. Con l'iniziativa "Un giorno da contadino" si è voluto così realizzare quella sintesi culturale tra apprendimento dei metodi tradizionali di lavorazione della terra e la cultura contadina calabrese di un tempo, ormai scomparsa e testimoniata oggi dal sempre più raro uso di strumenti, che si vanno affidando ogni giorno di più alla memoria storica. Nel laboratorio didattico è stato spiegato ai bambini come avveniva la mietitura, la sistemazione dei covoni nell'aia, la sgranatura, la raccolta del grano nei sacchi per portarlo al mulino ed ottenere la pregiata farina destinata a diventare pane, elemento principale nell'alimentazione della famiglia.
Nella Masseria Caporelli i Bambini hanno visitato le serre dove vengono coltivati mirtilli e lamponi e naturalmente hanno assaporato le squisite marmellate di ciliegie e frutti di bosco, fatti dalle mani esperte dei conduttori della Masseria.
Il coinvolgimento della Fattoria Didattica a supporto del percorso scolastico ha voluto proporre un modo nuovo di educazione ambientale ed alimentare, attraverso il contatto diretto tra la vita quotidiana del bambino ed il mondo agricolo. Lo scenario delle lezioni è stata l'azienda agricola, l'interlocutore principale l'agricoltore, nel duplice ruolo di esperto del mondo rurale e depositario delle tradizioni.
A fine maggio, invece, i genitori hanno salutato l'anno scolastico dei loro bambini, assistendo alla recita di fine anno dal titolo "Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei", che è stato, insieme alla giornata in Fattoria il coronamento delle attività didattiche svolte durante l'anno nell'ambito del Progetto sull'educazione alimentare. Un anno scolastico, che ha entusiasmato i bambini e le loro famiglie, ed ha rappresentato una sfida affascinante per l'istituzione scolastica privata "La Fantascuola", che ancora una volta si è dimostrata attenta e sensibile a tematiche attuali e centrali, quali l'alimentazione, il rispetto della natura, la tradizione contadina, riuscendo a rendere i bambini protagonisti di un momento importante della loro crescita umana e culturale.
Franco Vallone