Concluso il convegno sul mondo dei fondi comunitari e provincia di Vibo Valentia

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , , | Posted On martedì 22 luglio 2008 at 5:20 PM

Organizzato dall'Associazione Politica Culturale "Nuove Dimensioni", sezione di Vibo Valentia, della quale è responsabile provinciale Mariateresa Centro, si sono conclusi i lavori del convegno dibattito sul tema dei fondi comunitari, opportunità per la Calabria con particolare riferimento ai comuni del vibonese.
Tanti i presenti che hanno partecipato ai lavori presso la sala conferenze dell'Anap Calabria di Briatico: il presidente della provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi; il vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, Antonio Borrello; la presidente della FIDAPA vibonese, Giovanna Fuduli; il presidente di Vibo Sviluppo, Restuccia; Fabio Foti, presidente provinciale dell'Ordine degli Architetti; Michele Odorizzi presidente delle Cooperative del Trentino oltre a numerosi sindaci del comprensorio e dirigenti di enti locali del vibonese. Relatrice dell'interessante conferenza, Delly Fabiano, docente dell'Unical, presidente nazionale dell'Associazione "Nuove Dimensioni" ed esperta delle Politiche Comunitarie e della legislazione relativa per poter attingere ai grandi filoni di finanziamento da parte di enti pubblici e soggetti privati appartenenti agli Stati membri. La Fabiano, già consulente del Ministro per le Politiche Comunitarie, ha poi illustrato ai numerosi presenti l'enorme potenzialità di sviluppo per la comunità vibonese che i fondi comunitari e regionali mettono oggi a disposizione dei sindaci per riportare all'antico splendore le città oramai in degrado perché lasciate per molti anni senza interventi di recupero e modernizzazione. Questi recuperi forniranno certamente alle nostre città, oltre alla riscoperta delle proprie origini, nuove importanti occasioni di occupazione. Così come sarà possibile incentivare una politica volta a fornire un forte sviluppo delle attività del mondo femminile e di quello giovanile. "Certamente - ha sottolineato la Fabiano - risultati concreti si possono ottenere se si segue un'ipotesi di lavoro che deve partire dall'analisi del territorio e delle sue necessità e attraverso un'azione ben programmata che possa farci realizzare il fine cui si mira per risolvere i molti problemi dei nostri comuni".
Ad arricchire il successivo dibattito il sindaco di Briatico, Andrea Niglia e il vice presidente del consiglio regionale, Antonio Borrello. A fine lavori la neo presidente dell'associazione vibonese "Nuove Dimensioni", Mariateresa Centro, ha concluso ringraziando i presenti intervenuti per il contributo dato alla riuscita dello stesso convegno ed ha poi preannunciato un'assemblea di tutti gli iscritti alla sede vibonese per "definire ruoli da sostenere in ambito provinciale nell'esclusivo interesse delle popolazioni vibonesi per poter portare a conclusione tutti quei progetti che saranno approvati da Regione e Comunità Europea".
Franco Vallone

A Briatico l’antica processione della Madonna del Carmine

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , | Posted On venerdì 18 luglio 2008 at 9:05 AM

Briatico, paese di mare, e l'eterna devozione a Maria Santissima del Monte Carmelo. Un binomio dalle radici profonde e dall'identità più antica. Infatti, da sempre, il 15 e 16 di luglio di ogni anno il mare antistante Briatico diviene cuore e scenario naturale della processione sull'acqua della Madonna del Carmine. I festeggiamenti di Maria SS.ma del Monte Carmelo sono da sempre una "priorità" della parte del paese abitata dai pescatori e, non a caso, la bella chiesa della Madonna, intitolata "del Carmine" si trova proprio al centro del loro quartiere, tra Via Carmine e l'antico rione Baraccone costruito subito dopo il febbraio del 1783. La statua della Madonna, allestita con fiori e ghirlande colorate, è portata in processione per tutte le strade, i vicoli e le piazze del paese. Quest'anno il mare non ha permesso la processione con le barche. Le condizioni del mare erano davvero proibitive e il lungo itinerario è stato simbolicamente solcato sulla costa. Un itinerario inventato e reinventato da generazioni e generazioni di pescatori che in questo modo ringraziano, ripercorrono difficoltà superate, testimoniano la loro religiosità e la loro fede. Il percorso che si delinea sul mare prevedeva il passaggio del festoso corteo, con a capo la grande barca infiorata con la Madonna e un seguito infinito di barche e motoscafi, paranze e gozzi e gommoni. Il mare di Briatico è segnato da eventi forti che hanno caratterizzato per sempre l'acqua. In questo giorno particolare di mezzaestate, i pescatori di Briatico con la loro Madonna, i padri scalabriniani e tutti i briaticoti e briaticesi che vogliono accompagnare fisicamente o con lo sguardo la Madonna del Carmine, puntano simbolicamente la prua delle loro barche verso Safò e lasciano cadere un fascio di fiori sul luogo dove alcuni anni fa si annegò un loro amico pescatore, poi su un posto dove tanti metri sotto l'acqua, nel blu più buio, si trova il relitto di un vapore dell'ultima guerra mondiale bombardato con tutto il suo carico di umanità. Infine il lungo corteo di barche si reca annualmente a Sant'Irene ed anche qui si passa su di un luogo segnato da alcuni annegamenti di sub, rimasti incastrati sotto delle rocce durante la caccia alle cernie. Ma la processione a mare della madonna del Carmine oltre a commemorare questi luoghi tristemente noti vuole essere, ogni anno, prima di tutto festa, ringraziamento e speranza da parte dei pescatori che vivono di mare, per il mare e sul mare. Tante le belle manifestazioni collaterali, il concerto della banda musicale di Limbadi, la coppia di giganti professionali, il concerto di Daniela Greco e la sua band, l'interessante mostra di pittura su vetro di Simona Riga, gli incanti dal palco curati da Antonio Russo e i colorati fuochi d'artificio finali per riportare il tutto alla normalità del quotidiano vivere.

Franco Vallone

Convegno a Briatico sui Fondi Comunitari per la provincia di Vibo

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , , | Posted On venerdì 11 luglio 2008 at 3:14 PM

Briatico - "Fondi Comunitari: opportunità per la Calabria con particolare riferimento ai comuni del Vibonese" questo il tema del convegno dibattito che si terrà a Briatico, venerdì 11 luglio alle ore 18,30, presso la Sala delle Conferenze del Centro di formazione Anap Calabria. Il convegno organizzato dall'Associazione Politica Culturale Nuove Dimensioni di Briatico con il patrocinio del Comune e dell'Amministrazione Provinciale vedrà dopo i saluti del sindaco di Briatico, Andrea Niglia, la relazione di Delly Fabiano dell'Università della Calabria.
La Fabiano è assessore alla cultura del Comune di Rende, professoressa universitaria,vive e lavora a Cosenza. Autrice di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. E' presidente di AIMA Cosenza sin dall'anno della sua fondazione e si occupa del coordinamento delle attività dell'associazione in tutto il territorio Calabrese.
Le conclusioni dello stesso convegno saranno curate dal presidente dell'amministrazione provinciale di Vibo Valentia, Francesco De Nisi. Nell'occasione il presidente di "Nuove Dimensioni" Mariateresa Centro presenterà la neo associazione che opererà anche nella provincia di Vibo. All'incontro saranno presenti numerosi sindaci e le autorità politiche della provincia di Vibo Valentia.
Franco Vallone

Visioni, un corto di Filippo Mammì, senza fine e senza inizio che diventa interminabile

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , | Posted On giovedì 3 luglio 2008 at 4:59 PM

Tropea - Visioni è un cortometraggio molto particolare del giovane regista reggino Filippo Mammì. Nato nella città dello stretto nel 1981, Mammì vive ed opera tra Reggio Calabria, Tropea e la Capitale dove è regista e sceneggiatore. Sul campo ha avuto svariate esperienze, da figurante in trasmissioni televisive Rai e Mediaset, a segretario d’edizione e aiuto regista, da comparsa in “Gente di Mare” ad assistente alla regia in altri lavori cinematografici. Un esperto quindi e un grande appassionato di cinema, e si vede dal linguaggio, dalla ritmica e dalla punteggiatura che usa, che con il corto “Visioni” entra a pieno titolo nel professionale presentandosi con una storia, un personaggio e un profondo viaggio introspettivo. Un itinerario tortuoso nelle proprie paure, in quelle più intime, violate dalla gelosia, dal terrore della fine, dell’abbandono. È un viaggio, dicevamo, che inizia con la stessa scena che avrà la parola fine. Quattro spari, quattro colpi di pistola in rapida successione che aprono e chiudono il film. Sono gli stessi identici spari ed è lo stesso nero assoluto che apre e chiude il racconto. Si apre con il racconto di un racconto-confidenza il cortometraggio di Filippo Mammì, una sorta di sfogo con un amico che poi diventa ‘l’altro’ inaspettatamente, improvvisamente, irrimediabilmente. Una storia, come tante, di un amore a due che finisce e diventa a senso unico senza motivi apparenti ed evidenti, così come accade nella vita reale. Nessuna spiegazione razionale all’abbandono, solo scuse, richieste di tempo e periodo di riflessione. Nel personaggio entra un io che si materializza. Un fantasma che prende corpo ed un viso, un ragazzo che parla facendosi vedere, provoca, poi sparisce e riappare. Il finale a sorpresa chiarisce e scurisce improvvisamente la traccia con un fondo di nero e i quattro colpi di pistola, incontrandosi con l’inizio del film e della storia che in questo modo, come in un circolo vizioso, può ricominciare eternamente, infinite altre volte ancora. O forse fino a quando la ragione non scopre che sono solo e semplici ‘visioni’. Un bravo meritato al giovane regista Filippo Mammì per la sua opera prima e per tutti gli attori dell’opera. Indovinate le musiche fatte eseguire appositamente per il film da Anna Mammì e le scelte su Beethoven e Chopin. Il corto è interpretato da Fabrizio Calzolaio, Eleonora Baliani, Andrea Pasquettini, Deborah Romagnolo, Riccardo Tamburini e Paolo Frega, direttore della fotografia lo stesso Paolo Frega con l’assistenza di Angela Di Sante, montaggio di Francesco Fausto, il soggetto è di Danilo Saddi e la sceneggiatura di Filippo Mammì e Alessio Innocenzi. Organizzazione generale del film di Stefano Zito.
Il corto Visioni lo si può vedere su http://www.tropeamagazine.it/tropeanews/visioni/
Franco Vallone