150 anni dall'Unità d'Italia: Tutti assetati di verità, giustizia e dignità
G iusto 150 anni fa, il 7 settembre, Giuseppe Garibaldi è entrato trionfalmente a Napoli, dopo aver risalito e conquistato (con i suoi "Mille" appoggiati e moltiplicati dalla popolazioni locali) le regioni meridionali che costituivano il Regno delle Due Sicilie. A distanza di qualche mese, il 17 marzo 1861, i Savoia furono proclamati re d'Italia, convinti che fu realizzata, in tal modo, la prima fase dell'unità nazionale, conclusasi poi il 4 novembre 1918 con la vittoria nella prima guerra mondiale che, per noi, significò la quarta e ultima guerra d'indipendenza. Ma, purtroppo, non fu così in realtà, poiché il nuovo regno fu fatto tutto a spese delle regioni del Sud, con un ingente costo di sangue, razzie e desolazione. Lo stesso Molise pagò con migliaia di vite umane e con inaudito dispregio territoriale, ancora peggio di quanto fecero gli antichi Romani dopo aver sconfitto i Sanniti. A dimostrare come e quanto il Sud Italia venne ingannato e addirittura total...