Antonio Matera, pittore scultore filosofo naif ed anche di sinistra
S i chiama Antonio Matera l’artista filosofo naif che vive nelle campagne assolate della Briatico Vecchia più arcaica, a poche centinaia di metri dall’antico borgo distrutto dal terremoto del 1783. Matera è il residente di Briatico più isolato per abitazione di tutto il comune, la sua casa è costruita in una vallata, tra secolari alberi d’ulivo, in un frutteto di quelli più completi e biologici, tra aranceti, alberi di pompelmi, pesche merendelle, albicocche, melograni, limoni e banani che d’inverno si seccano per il gelo e in primavera riprendono a vivere come per incanto. La sua arte spontanea di pittore e scultore nasce qui, tra queste terre sapientemente coltivate, accanto ad ogni specie d’animale. Prima allevamenti con un cavallo pony, maiali, oche, tacchini, papere, mucche ed “oggi solo galline, cani, topi e gatti”, sottolinea sua moglie Elisabeth… “I calabroni, le vespe li evitiamo con trappole pensili contenenti una soluzione d’acqua, aceto e zucchero…”. Antonio Matera, class...