La scomparsa di Mino Reitano, un Ragazzo di Fiumara amico dei Beatles

Pubblicato da Andrea Satriani | Etichette: , | Posted On giovedì 29 gennaio 2009 at 4:02 PM

Avevamo incontriamo Mino Reitano nella sua Calabria, contornato della sua più stretta privacy, in un luogo a lui caro. Da anni frequentava questo posto discreto in riva al mare, proprio al centro del Golfo di Sant'Eufemia. Una spiaggia lunghissima e amena, un lungomare altrettanto lungo, tra Gizzeria e Falerna, e vivo di ogni divertimento che contorna da sempre questo suo luogo speciale. Mino Reitano arrivava in Calabria ritualmente d'estate e d'inverno, come gli emigrati di ritorno, all'aeroporto internazionale di Lamezia Terme, percorreva pochi chilometri e si rifugiava nei suoi spazi e nei tasti di un pianoforte d'albergo. Era un suo rifugio estivo, una vera e propria oasi. Un luogo d'incanto, incastonato nella sua Calabria, dove tutto era famiglia, dove cibo, luoghi, persone, mare e cose gli ricordavano le strade di casa. Mino Reitano ritrovava, qui, in questo luogo, uno spazio dove comporre, dove lavorare e affinare le musicalità, le vibrazioni, i suoi successi. "Proprio qui, ci raccontava, è nata La mia Canzone", uno dei successi più grandi del suo vasto repertorio. La luce del vicino faro, nel suo ritmo infinito, era quasi protettiva per lui mentre penetrava tra le fessure delle finestre. Sotto l'albergo, prima della strada e della spiaggia, c'erano e ci sono i binari della vicina ferrovia, i treni dalla Calabria salgono veloci verso il nord d'Italia e riscendono al sud quasi stanchi. Questi treni che passano, tra le agavi pungenti e l'odore acre delle traverse, ricordavano a Mino Reitano i tempi lontani dell'emigrazione, il tempo della sua partenza verso la Germania, verso il nord d'Italia, verso la speranza di un futuro migliore, e poi finalmente verso il grande successo. Come un antico guardiano del faro Mino Reitano amava ritrovarsi in questi luoghi, ci ritornava appena poteva, sapeva di trovare, sempre ben accordato, il suo pianoforte a coda. Mino Reitano ci parlava del suo passato, ci raccontava di quando da bambino era povero, della prematura scomparsa della madre, quando lui aveva soli due anni, dell'infanzia a Fiumara, suo paese natale, poco sopra Villa San Giovanni e lo Stretto di Messina. Poi Mino ha abitato fino al 1959 a Reggio Calabria, è emigrato per la Germania nel 1960. I suoi fratelli lo raggiungeranno dopo poco tempo. Il successo musicale è sin da subito grandioso. Dopo gli anni dello studio l'emigrazione che si configura sin da subito come anomala, Mino Reitano (Benjamin and is Brothers) si esibisce in molti locali tedeschi ed è proprio ad Amburgo che ha la possibilità di cantare insieme ad una band musicale che allora si chiamava Silver poi, poco dopo, diventeranno i mitici Beatles. Mino Reitano suona e canta tutte le sere con una band familiare e un successo enorme, si riempiono i locali, Mino è richiesto in tutta la Germania. È l'inizio di una grande carriera.
Franco Vallone

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